Associazione Italiana Arbitri

Sezione di Foligno

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Ultimo giorno della stagione sportiva 2017/2018 con "pagelle" già pronte per Arbitri, Assistenti ed Osservatori dell'Associazione Italiana Arbitri.

Questa mattina, infatti, il Comitato Nazionale ha approvato le proposte degli Organi Tecnici per quanto riguarda la formazione degli organici per la stagione 2018/2019.

La Sezione di Foligno è stata protagonista di 3 importanti promozioni.

Alla sua terza stagione in Can D, LUCA ANGELUCCI riesce ad effettuare il salto nel calcio professionistico, al termine di una stagione che lo ha visto sempre in prima fila nella direzione delle gare più difficili del massimo campionato dilettantistico. Una grande soddisfazione perché si tratta del quarto arbitro negli oltre 75 anni di storia sezionale a cogliere il traguardo della Serie C, dopo Luca Ciancaleoni, Andrea Chiocchi e Manuele Verdenelli.

Due le promozioni alla CAI: come arbitro accede al primo Organo Tecnico Nazionale del calcio a 11 FILIPPO GENTILI, anche lui protagonista di una stagione ai vertici nel campionato Regionale di Eccellenza. La designazione per la finale regionale di Coppa Italia aveva fatto presagire un esito positivo della sua stagione e le successive conferme date in campionato hanno permesso di consolidare la sua posizione, fino all'ambito traguardo. Come osservatore, invece, è la volta di GIONATA MOROSINI, che nella sua ancor breve esperienza nel ruolo, ha già dimostrato una spiccata attitudine nella formazione e nella valutazione dei giovani direttori di gara.

Terminano, invece, la loro esperienza negli Organi Tecnici Nazionali, dopo aver comunque dimostrato il proprio valore, Antonio Latini (osservatore Can C), Stefano Camilli, Luca Benedetti e Luca Di Sante Coaccioli (rispettivamente arbitro e assistenti CAN D).

A tutti i "PROMOSSI" vanno i complimenti del Presidente Valentina Finzi e di tutta la Sezione ed un grande in bocca al lupo per la nuova avventura; a coloro che hanno concluso la propria esperienza a livello nazionale va il ringraziamento sentito, di tutti i colleghi per aver rappresentato la Sezione nei campi di gioco di tutt'Italia, con la certezza che l'esperienza maturata consentirà loro di essere ancora importanti per la nostra Sezione in un ruolo diverso, ma ugualmente significativo.